Ragazzi, il problema non sono le big5; è vero, costano milioni di clintz e sono inarrivabili ai più, ma è questo il bello, bisogna impegnarsi e giocare anni ed anni per acquistarle, non bisogna sminuire l'atto di possederle. Alla luce di quanto detto fino'ora, quello che molti non sembrano capire è che NON sono NECESSARIE. Si può giocare benissimo senza, per ovvie ragioni in
elo, per altre in
survivor, dove si possono fare ottimi risultati anche senza di esse. Sono più che altro un LUSSO, e come tale deve essere difficilissimo entrarne in possesso. Quello che non deve accadere, e che da circa tre anni (il primo è stato
Dregn mi sembra) avviene costantemente, è che venga controllato e deciso arbitrariamente e sistematicamente il prezzo di certe carte dai grossi mercanti, impedendo ai giocatori "normali" (ovvero che non investono nel mercato, ricordo che questo è un gioco e quindi bisogna giocare, non compiere manovre finanziarie) di acquistarle. Il primi esempi che mi vengono in mente sono
Lizbeth e
Amiral Coco: entrambi rari, entrambi nella fascia delle new blood, entrambi "forti" (oltretutto, se si fa il paragone a livello di stellaggio, risulta migliore
Amiral Coco) ma con un prezzo tremendamente diverso: la prima fortemente controllata (tenuta a 45k), il secondo no (attualmente 5k ma destinato a scendere se nessuno ci speculerà sopra). Penso che il problema sia questo, ovviamente non dico che sia vietato investire su una carta, io stesso acquistai 40
Zhu Tang a 700 *